
MOVIMENTAZIONE
Per la movimentazione dei grandi serbatoi sono necessarie delle brache tessili che, per ragioni di sicurezza, devono avere portata superiore ai 4500 kg.
ATTENZIONE!
Bilanciare il carico: nella figura a fianco è riportato un esempio di movimentazione con un serbatoio da 20.000 litri
Per i serbatoi fino ai 20.000 litri, cioè manufatti con pesi inferiori a Kg 900 e lunghezze inferiori ai 6 metri, la movimentazione può essere effettuata con muletto munito di forche o altro sistema di sollevamento, purché sia possibile il fissaggio delle brache che dovranno cingere il manufatto. In questo caso il caricamento sul mezzo può avvenire anche lateralmente. Per serbatoi di volume superiore,è necessario utilizzare un mezzo di sollevamento idoneo rispetto al peso ed all’ingombro dei manufatti, sia per il carico che lo scarico (per un 50.000 litri, per esempio è necessario un mezzo di sollevamento con portata di 5000 kg). Nell’ultimo caso il caricamento del camion deve avvenire dall’alto. Durante il carico ed il trasporto aver cura di non far urtare il serbatoio a spigoli o corpi contundenti. Anche se estremamente resistente agli urti, per forza della sua stessa inerzia potrebbe subire lesioni non visibili ad occhio nudo. Inoltre durante il trasporto è indispensabile ancorare il manufatto imbracandolo con bandelle in tela.
ISTRUZIONI PER L 'INTERRO
Una corretta procedura di installazione è fondamentale per la riuscita dell’interro.In ogni caso, è necessario avvalersi dell’assistenza di un tecnico abilitato che consigli le scelte più adatte in relazione alle caratteristiche del terreno, segua tutte le fasi dell’operazione e rilasci apposita relazione scritta su quanto eseguito. Tale documento va conservato assieme al codice di rintracciabilità allegato al serbatoio.Senza tali documenti la garanzia offerta da Numak srl decade. Realizzare lo scavo considerando che, oltre alle dimensioni del serbatoio,deve essere calcolata in più, su ogni lato, una distanza di 30 cm oltre le dimensioni di ingombro, così come riportato nella figura 1. Il fondo dello scavo dovrà consentire un perfetto drenaggio,per evitare che provochi il ristagno e l’accumulo di acqua. Per la realizzazione dello scavo, osservare le seguenti regole pratiche:a. per terreni non portanti (terra soffice) considerare che l’angolo di scavo non può essere maggiore di 45 gradib. per terreni a media durezza non superare i 60 gradic. per scavi in roccia si può giungere fino a 80 gradi, come riportato in figura. Nella parte superiore, intorno allo scavo,deve essere lasciata una zona franca di circa 60 cm. di larghezza, per evitare il franamento della terra e per consentire il movimento degli operatori durante l’interro.fig 1 Rappresentazione dell’angolo di scavo per le diverse tipologie di terreno
AVVERTENZE DI CARATTERE GENERALE
Il serbatoio non deve essere mai collocato in terreni franosi, argillosi, su pendii, in posizioni soggette ad incanalamenti di acquepiovane, ecc. In tali situazioni è necessario avvalersi di un tecnico abilitato che conosca le caratteristiche morfologiche e idrogeologiche della zona di installazione e definisca le azioni più opportune da intraprendere.La zona dell’interro risulterà essere pedonabile, e potrà essere resa carrabile o camionabile solo con la realizzazione di strutture idonee, che dovranno essere calcolate da un tecnico di fiducia.In nessun caso, comunque, lo scavo può essere realizzato su terreni franosi, paludosi e che non consentano il drenaggio profondo.Quando si è in presenza di una falda acquifera poco profonda e si può prevedere un suo innalzamento, è necessario realizzare un idoneo drenaggio dello scavo per evitare che la spinta idraulica sul serbatoio possa arrivare a causare danni per schiacciamento. Una possibile soluzione è indicata in figura 3, che rappresenta la realizzazione di un sistema di raccolta delle acque tramite un pozzo di drenaggio. L’acqua raccolta potrà essere smaltita mediante una pompa per acque luride atta a drenare il fondo del pozzo.
PROCEDURE PER L’INTERRO
1Eseguire lo scavo con le dimensioni suggerite in figura Creare un letto di 15-20 cm di sabbia non riciclata, disponendo al suo interno almeno un tubo di drenaggio.
2Livellare accuratamente la base così realizzata, avendo cura di eliminare ogni eventuale asperità. Accertarsi che la zona di appoggio non ceda sotto il peso del serbatoio pieno.
3Accertata l’integrità del serbatoio, movimentarlo vuoto, utilizzando gli appositi golfari, se presenti, o utilizzando una braga da passare nelle scanalature del manufatto.
4Livellare perfettamente il serbatoio e il suo eventuale pozzetto di prolunga. Realizzare tutte le connessioni idrauliche con il resto dell’impianto e verificare l’assenza di perdite, prima di proseguire con l’interro.
5Riempire il serbatoio per circa la metà con acqua, e colmare lo spazio vuoto tra il serbatoio e la parete dello scavo con sabbia, fino al livello dell’acqua, con strati di circa 20-30 cm per volta , badando bene a compattarli perfettamente, aiutandosi con un paletto di legno o altri mezzi idonei. Evitare di scaricare la sabbia in grosse quantità, perché questo potrebbe creare accumuli, capaci di deformare il serbatoio,mentre potrebbe generare vuoti in altre zone. È fondamentale cercare di compattare al massimo ogni singolo strato che viene aggiunto.
Nota:Ottimi risultati di interro si possono conseguire con l’utilizzo di calcestruzzo, meglio se del tipo alleggerito per la presenza di polistirolo o altro, da usare al posto della sabbia.Anche in questo caso procedere a colare in strati successivi che vanno livellati,badando bene di non superare, ad ogni strato, uno spessore di 20-30 cm ed evitando di scaricare quantitativi eccessivi in una gettata, sia per non danneggiare il serbatoio, sia per evitare accumuli localizzati e conseguenti vuoti in zone contigue. I diversi strati vanno gettati consentendo al cemento di consolidarsi e realizzare una tenuta per lo strato successivo.
6Proseguire l’interro a strati successivi, pareggiando ogni volta il livello dello strato con quello dell’acqua che si immette nelserbatoio, fino al completo riempimento.
7Raccomandiamo
di colmare la parte superiore della buca, fino all’inizio della prolunga del pass d'uomo, se presente, con sabbia non riciclata, completando l’ultima fase di interro con terreno vegetale, avendo cura di non superare la profondità massima di interro di 30cm, come indicato nella figura.
8Lasciare il serbatoio interrato e pieno di acqua per uno o due giorni per consentire un migliore assestamento. Prima dell’utilizzo,soprattutto in presenza di pompe idrauliche, assicurarsi che sia stato realizzato un adeguato sistema di sfiato, in grado di evitare la creazione di vuoto, facendo affluire aria in modo costante, durante lo svuotamento del serbatoio.Nota bene:Utilizzare il serbatoio solo per interro. L’uso fuori terra non è consentito e fa, in ogni caso, decadere la garanzia del prodotto.Nelle normali condizioni di uso, il serbatoio deve essere riempito al massimo fino alla sua bocca, evitando di riempire l’eventuale prolunga del passo d'uomo.
9Quanto esposto nei punti precedenti è relativo all’interro di un singolo serbatoio. Per più serbatoi (posti in serie o in parallelo)eseguire scavi separati e distanti almeno un metro l’uno dall’altro, diversamente prevedere un muro portante di almeno 20 cm.
